Musica
Skunk Anansie tour 2026: annunciate le date dell’anno prossimo!
Non chiamatelo nostalgico revival anni ’90: la band londinese che ha fatto della potenza la propria firma è pronta a ricordare perché, anche dopo trent’anni, resta una delle voci più riconoscibili del rock britannico. Parliamo degli Skunk Anansie, che nel 2026 si esibiranno in Italia con due concerti, uno a Sogliano al Rubicone e uno a Bari.
Da una parte una rassegna estiva nel cuore della Romagna, dall’altra uno dei festival musicali più seguiti del Sud Italia. Skin e compagni non fanno distinzioni: l’obiettivo è lo stesso, trasformare contesti diversi in uno spazio comune fatto di chitarre taglienti e di una voce che, ancora oggi, sa come lasciare il segno.
Date concerti Skunk Anansie 2026 e biglietti ufficiali
Gli Skunk Anansie si esibiranno in Italia a luglio 2026 con due concerti confermati. Di seguito il calendario con tutte le informazioni utili.
Skunk Anansie 2026
- 22/07/2026, Piazza Matteotti, Sogliano al Rubicone (FC)
- 24/07/2026, Fiera del Levante, Bari
Chi sono gli Skunk Anansie
Gli Skunk Anansie nascono a Londra nel 1994, in un momento in cui la scena britannica è dominata dal britpop e lascia poco spazio a linguaggi più duri e politicamente espliciti. Fin dall’inizio, la band si muove in direzione opposta, costruendo un’identità forte sia sul piano musicale sia su quello visivo.
La formazione si stabilizza rapidamente attorno a Skin (Deborah Dyer) alla voce, Ace alla chitarra, Cass Lewis al basso e Mark Richardson alla batteria. Un equilibrio che, con poche variazioni, rimane intatto fino ad oggi e che contribuisce alla coerenza del loro percorso.
Skunk Anansie, uno stile che mescola generi e attitudine
La musica degli Skunk Anansie sfugge alle definizioni rigide. Rock alternativo, metal, funk, influssi punk, reggae e hip hop convivono all’interno di brani che alternano tensione e melodia, aggressività e introspezione. Il collante è la voce di Skin, capace di passare da registri graffianti a interpretazioni più intime senza perdere riconoscibilità.
Anche i testi giocano un ruolo centrale. Fin dagli esordi, la band affronta temi politici e sociali (razzismo, sessismo, identità, potere) accanto a racconti più personali, legati alle relazioni, alla vulnerabilità e al disagio emotivo. Una scrittura che ha permesso agli Skunk Anansie di restare rilevanti anche al di fuori delle mode.
Gli album che hanno segnato la loro carriera
Gli album degli Skunk Anansie raccontano una traiettoria coerente, più che una semplice successione di dischi. Paranoid & Sunburnt (1995) li presenta subito per quello che sono: una band diretta, tesa, capace di usare il rock come strumento di attrito. Selling Jesus diventa rapidamente un punto di riferimento e li porta fuori dai confini della scena alternativa londinese.
Con Stoosh (1996) il suono si apre e il pubblico si allarga; Hedonism (Just Because You Feel Good) entra in una dimensione più melodica senza smussare l’identità del gruppo, restando ancora oggi il loro brano più conosciuto. Post Orgasmic Chill (1999) segna un ulteriore passaggio: il disco è più scuro, stratificato, e trova in Secretly uno dei momenti più emblematici, anche grazie all’ingresso nella colonna sonora di Cruel Intentions. Dopo lo scioglimento, Wonderlustre (2010) accompagna il ritorno della band e trova in Italia un’accoglienza particolarmente forte, contribuendo a consolidare un legame che da allora rimane costante. Black Traffic (2012) e Anarchytecture (2016) completano il percorso più recente, aggiornando il suono senza snaturarlo e mantenendo centrale la voce di Skin, vero asse attorno a cui continua a ruotare l’identità degli Skunk Anansie.
Pausa, reunion e rapporto con l’Italia
Nel 2001 gli Skunk Anansie si sciolgono. Skin e Ace proseguono con progetti solisti e collaborazioni, mentre la band rimane in silenzio per diversi anni. La reunion arriva nel 2009 e segna l’inizio di una nuova fase, caratterizzata da tour regolari e da un rapporto sempre più stretto con l’Europa continentale.
L’Italia diventa uno dei Paesi chiave di questo ritorno. Album come Wonderlustre entrano nelle prime posizioni di classifica e i concerti registrano una partecipazione costante, rendendo il pubblico italiano uno dei più affezionati.
A rafforzare questo legame contribuisce anche la presenza di Skin in televisione: nel 2015 è giudice della nona edizione di X Factor Italia, dove viene presentata come il volto più internazionale e rock del programma.
L’ultimo album in studio e le uscite successive
L’ultimo album in studio degli Skunk Anansie è Anarchytecture, pubblicato il 15 gennaio 2016. Dopo quell’uscita, la band non ha pubblicato nuovi album di inediti full-length.
Nel 2019 è arrivato “25LIVE@25”, una raccolta live che celebra i 25 anni di carriera, con registrazioni provenienti da concerti in tutto il mondo. Negli anni successivi sono usciti singoli e collaborazioni, accompagnati da dichiarazioni generiche su nuova musica in lavorazione, ma senza annunci ufficiali di un nuovo album. E a noi non resta che sperare!
Il significato del nome Skunk Anansie
Il nome della band è parte integrante della sua identità. “Anansie” deriva da Anansi, il dio-ragno del folklore dell’Africa occidentale e caraibica, figura centrale nei racconti che Skin ricordava dall’infanzia. “Skunk”, invece, è la puzzola: un animale che nessuno provoca volentieri.
L’unione delle due parole crea un nome lungo e insolito. L’obiettivo era proprio questo, distinguersi in una scena affollata e rendere impossibile dimenticarsi della band dopo il primo incontro.
Concerti Skunk Anansie e biglietti: tutte le info su Ticketmaster
Gli Skunk Anansie tornano in Italia nel 2026: due date per una band che sul palco dà il meglio di sé. Per acquistare i biglietti ufficiali, verificare la disponibilità e restare aggiornati su eventuali novità, il punto di riferimento è ticketmaster.it.
FAQ
Chi sono gli Skunk Anansie?
Gli Skunk Anansie sono una band rock britannica nata a Londra nel 1994, composta da Skin alla voce, Ace alla chitarra, Cass al basso e Mark Richardson alla batteria.
Cosa vuol dire Skunk Anansie?
Il nome “Skunk Anansie” unisce “Anansie”, il ragno-trickster delle storie popolari africane e caraibiche, a “Skunk”, parola scelta per rendere il nome più aggressivo e memorabile. L’obiettivo era creare un’identità forte, lontana dalle convenzioni della scena britannica dell’epoca.
Come si chiama la cantante dei Skunk Anansie?
La cantante degli Skunk Anansie si chiama Skin, nome d’arte di Deborah Anne Dyer, ed è la voce e il volto più noto della band fin dagli esordi.
Quanti anni ha Skin degli Skunk Anansie?
Skin è nata il 3 agosto 1967 e nel 2025 ha 58 anni.
Qual è la canzone più famosa degli Skunk Anansie?
La canzone più famosa degli Skunk Anansie è generalmente considerata “Weak”, insieme a “Hedonism (Just Because You Feel Good)”. Entrambi i brani restano i più ascoltati della band, con “Hedonism” che supera gli 80 milioni di stream su Spotify.
