Arte & Teatro

Venice StArt 2021: la mostra di arte contemporanea a Venezia che esalta inventiva ed espressività

Ami l’arte in tutte le sue forme? La mostra di arte contemporanea Venice StArt 2021 racchiude ogni differente espressione artistica in un’esperienza fisica e sensoriale capace di toccare l’anima. Un esclusivo progetto di ripartenza che esalta cultura e creatività nella splendida cornice di Venezia.

Biglietti ufficiali

Venice StArt 2021 è la mostra di arte contemporanea che stavamo aspettando! Un progetto organizzato a Venezia, città d’arte per eccellenza, che nasce come scintilla per dare avvio alla ripartenza. Una ripartenza fatta di arte, speranza e occasioni.

Visitare una mostra d’arte arricchisce sempre, sia a livello umano che culturale. Se si riesce a dedicare il giusto tempo per apprezzare a pieno le opere che si presentano davanti ai nostri occhi, è possibile notare particolari che non si sarebbero mai immaginati o provare emozioni e sensazioni in grado a volte di toccare l’anima.

Venice StArt è l’occasione per mostrare al mondo quanto sia determinante l’inventiva e l’espressività umana. Un’esposizione unica nel suo genere e dal sapore internazionale, che verrà inaugurata il 17 settembre 2021 con una conferenza stampa rivolta ai media. L’apertura al pubblico avverrà da sabato 18 settembre 2021 e sarà visitabile tutti i giorni fino a domenica 7 novembre 2021.

Venice StArt 2021

  • 18/09/2021, Inizio mostra, Arterminal San Basilio (Venezia)
  • 07/11/2021, Ultimo giorno di visita della mostra, Arterminal San Basilio (Venezia)

Biglietti in vendita già da ora!

Biglietti ufficiali

In cosa consiste la mostra Venice StArt 2021

Venice StArt è un’esposizione che ti permetterà di conoscere a pieno il panorama dell’arte contemporanea attuale, fra pittura, scultura e installazioni.

Ogni artista che esporrà le proprie opere all’interno dell’evento, esalterà un proprio personale linguaggio artistico. Per questa ragione, potrai ammirare ogni tipologia di espressione artistica: figurativa, astratta, concettuale.

Si tratta di una vera e propria esperienza sensoriale, visiva e tattile che garantirà l’introspezione dettata dall’arte stessa. Non solo una mostra espositiva, ma un ampio viaggio nell’arte contemporanea capace di sorprendere.

Per l’occasione saranno presenti le opere di ben 102 artisti dal calibro non solo nazionale ma anche internazionale:

Tiziana Andreani, Claudio Filippini, Mr.Degri, Davide Tedeschini, Marco Barberio, Carlo Fontana, Luana Muntoni, Paolo Tinelli, Riccardo Barsottini, Steve Fox, Carmelo Muscari, Michele Toniatti, Bianca Beghin, Giovanna Fra, Sebastiano Navarra, Stefano Torti, Cristian Benazzi, Stefania Galletti, Oliviero Passera, Sandra Valdevilt, Giorgio Bertazzoli, Veronica Garcea, Beatrice Pastorio, Patrizio Vanessi, Tobia Berti, Carmine Garofalo, Laura Pellizzari, Anna Vasile, Claudia Bartolami, Annika Geigel, Lele Picà, Giusi Velloni, Aurélien Boussin, Andrea Marco Ghia, Cael Pipin, Flavio Vincenzi, Flavio Bregoli, GianBlu, Carmelo Pluchino, Maria Virseda, Achille Bresolin, Enrico Gobbi, Giò Podestà, Monika Walter, Alessio Calega, Nataša Gregoric Nabhas, Lorenzo Polese, Valentina Zingaro, Alessandra Cantamessa, Paola Hüller, Daniela Rebuzzi, JC, Gloria Leonardi, Mirko Roncelli, Castill, Samuele Lievi, Lilly Letteria Russo, Claudio Cavalli, Vincenzo Lipari, Veronica Sampaoli, Antonio Cesare, Marco Lodola, Mattia Sanarico, Alberto Chiaretto, Mirko Luciani, Sonja Sansoni, Sonya Cipro, Alberto Magi, Sangy, Matteo Codignola, Elisabetta Maistrello, Sanpolo, Annalisa Colombo, Giampiero Malgioglio, Miroslav Sandanus, Roberta Crepaldi, Giuseppe Marani, Domenico Savoldelli, Zeno Da Verona, Stefano Mariotti, Maria Antonietta Scarpari, Ornella De Rosa, Gabriele Marchesi, Massimiliano Sciuccati, Antonio Delle Rose, Giulia Marchioni, Mirella Scotton, Fabiana Di Donato, Pietro Mastrota, Giorgia Sebastianelli, Sara Digiovanni, Karin Mauschauer, Andrea Serra, Francesca Falli, Rita Mazzini, Kirill Simakov, Nicola Fantini, Sandra Menoia, Rudina Simicija, Chiara Fenaroli, Dimitri Milesi e Marianna Simonetti, Enzo Berti, Roberta Betti, Paolo Rossi, Si.mon.

VeniceStArt ha ottenuto il Patrocinio da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, dando prestigio all’evento e agli artisti inclusi nella mostra.

Nel giorno in cui deciderai di recarti alla mostra, potrai inoltre visitare uno shop, in cui sarà presente il catalogo di Venice StArt 2021 e dove si potranno acquistare una serie di prodotti direttamente collegati al merchandising degli artisti e di Art Events.

Nella splendida location Arterminal di San Basilio (Venezia) il centro focale è l’arte, da vivere attraverso i suoi differenti punti di vista. Infatti, durante il periodo della mostra sono stati pensati una serie di eventi extra:

  • Una cena di gala, proseguimento dell’attività della Fondazione Mazzoleni dedicata alle eccellenze italiane nel campo dell’imprenditoria, cinema e arte, che gli ospiti avranno l’occasione di gustare avvolti dal calore dell’arte;
  • Una sfilata di moda, in cui le modelle sfileranno tra le pareti espositive;
  • Un concerto di musica classica, durante il quale i musicisti suoneranno dando voce ad ogni opera esposta; performance di artisti che permetteranno ai visitatori di vedere l’arte prendere forma nell’atto stessa della sua creazione.

Per approfondire i contenuti della mostra leggi l’intervista realizzata a Mario Mazzoleni, curatore di Venice StArt, e Arianna Forni, coordinatrice artistica.

Durata e orari della mostra

La mostra racchiude circa 600 opere di pittura, scultura e installazioni realizzate da 102 artisti di calibro nazionale e internazionale. Per questa ragione, la durata della mostra varia a seconda del tempo che vorrai dedicare alle singole opere.

Gli orari della mostra sono i seguenti:

  • Dal lunedi al venerdì accesso dalle 14:00 alle 20:00.
  • Il sabato e la domenica accesso dalle 10:00 alle 20:00.

Come raggiungere la location della mostra

Arterminal di San Basilio è uno spazio ampio e affascinante nel cuore di Venezia, davanti al suggestivo Molino Stucky, affacciato sul canale della Giudecca.

Per la prima volta, Arterminal ospiterà una mostra d’arte così maestosa in termini di opere e artisti presenti. Un evento di rilevanza internazionale in uno spazio covid-free molto ampio, di oltre 1.700 metri quadri.

Il luogo dell’evento, il Terminal San Basilio, è un’ex rimessa per navi da crociera completamente ristrutturata dall’Autorità Portuale, che gestisce il demanio marittimo del porto di Venezia, e da Venezia Terminal Passeggeri.

Un restauro improntato ad un recupero conservativo dell’edificio e alla sua trasformazione in uno spazio modulabile e polivalente. Oggi Arterminal è divenuto uno spazio espositivo flessibile, in grado di ospitare ogni tipo di evento, da una mostra d’arte a un worskhop, da una conferenza a un concerto.

Un fabbricato con una valenza storica, a poche centinaia di metri dal centro di Venezia.

  • Raggiungibile a piedi da Piazza San Marco in poco più di 20 minuti;
  • Comodo grazie alla fermata di vaporetto San Basilio, all’inizio della Riva delle Zattere e raggiungibile a piedi da Piazzale Roma. Molto comodo anche dal parcheggio Venezia Tronchetto ad una sola fermata di vaporetto dalla mostra.
  • La fermata più vicina ad Arterminal è San Basilio, a soli 300 metri di distanza a piedi e quindi raggiungibile in 5 minuti di cammino. In alternativa, la fermata Piazzale Roma dista poco più di 900 metri a piedi;
  • Le linee bus che si fermano vicino Terminal San Basilio sono: 24H, 4L, 5, 53E, 66, 7L, 84.

Ticketmaster intervista Mario Mazzoleni e Arianna Forni

Come comprendere a pieno i punti di forza del progetto Venice Start? Non potrebbe essere più esaustivo a riguardo, chi Venice StArt lo ha ideato e con passione ne ha curato l’organizzazione: Mario Mazzoleni, curatore di Venice StArt, e Arianna Forni, coordinatrice artistica.

Come è iniziata la vostra passione per l’arte, per poi organizzare eventi ed esposizioni del calibro di Venice StArt?

A. Forni: La mia passione risale a quando avevo 4 anni. Volevo partecipare alle aste d’arte perché ritenevo che fosse divertente ascoltare i grandi critici d’arte raccontare storie. Quelle storie per me erano favole. L’arte è una storia relativa ad un’opera, ad uno stile, ad un’epoca. Storie che raccontano ciò che è l‘uomo, inserito nel contesto del suo contemporaneo. La mia passione per l’arte deriva dal fatto che è il miglior mezzo espressivo attraverso cui raccontare in maniera semplice quello che abbiamo di fronte, al netto di un importante background tecnico e anni di studi accademici da parte degli artisti. Personalmente ho approfondito l’arte a livello di studi laureandomi in Lettere Moderne con indirizzo artistico e con una specializzazione in diritto e tutela dei beni culturali. Ciò che ho sempre voluto fare è organizzare eventi d’arte in grado di mettere le persone nella posizione di poter trarre un’emozione dalle opere.

M. Mazzoleni: La mia passione per l’arte è stata tramandata dalla mia famiglia. Mio nonno era un antiquario e restauratore del centro storico di Begamo e mio padre ha proseguito la sua attività. Anche io, in seguito alla mia esperienza calcistica, mi sono rituffato in quella che era la mia passione da bambino, ovvero l’arte. All’inizio ero maggiormente interessato all’arte antica, ma negli ultimi venti anni ho imparato ad apprezzare anche l’arte contemporanea.

Come è nato il progetto Venice StArt e qual è il suo obiettivo principale?

A. Forni: Si tratta di una delle più grandi mostre sull’arte contemporanea, in grado di esplicitare tutte le sue forme di espressività. Ogni artista selezionato è differente rispetto agli altri, nonostante lo stile e la tipologia di arte sia riportabile all’interno dello stesso contesto. Abbiamo cercato di dare ampio respiro a quello che è il mondo dell’arte contemporanea, raccontandone tutte le sfaccettature. Venice StArt rappresenta una grande ripartenza dall’arte, attraverso il racconto del nostro contemporaneo da svariati punti di vista. Non abbiamo imposto un tema alla mostra, lasciando libertà espressiva all’interno del contesto contemporaneo.

M. Mazzoleni: L’obiettivo principale di Venice StArt è organizzare un grande evento che, dopo un anno e mezzo di chiusure forzate, dia la possibilità a tutti i giovani artisti emergenti di promuovere in una piazza importante e prestigiosa le loro creazioni. Una vera e propria ripartenza dopo un periodo travagliato per tutti, anche per le gallerie. Abbiamo scelto con decisione come luogo della mostra Venezia, in quanto riteniamo che sia per antonomasia la città più propensa e più adatta a questo tipo di manifestazioni. Del resto, la Biennale lo insegna da molti anni. Abbiamo cercato uno spazio che potesse ospitare una mostra di spessore qualitativo e in termini numerici; abbiamo optato per Arterminal, spazio molto bello chiuso da un anno per via del Covid, definendo una collaborazione biennale. Il nostro progetto è stato accolto con entusiasmo e ci siamo messi al lavoro per selezionare i quasi 130 artisti presenti. Sarà una mostra decisamente importante a Venezia, dopo un periodo di grigiore assoluto. Il mondo dell’arte è ancora vivo e ha un’immensa voglia di riemergere con i grandi eventi.

Durante il periodo della mostra, sono presenti alcuni eventi extra: che valenza hanno e come sono stati organizzati?

M. Mazzoleni: Il fatto di inserire in questo contenitore anche altre forme di arte, è un’idea che da subito ci ha affascinato. In merito a questi eventi dovremo considerare quali saranno le disposizioni di legge, ma la nostra volontà è quella di sviluppare progetti che non siano solo legati all’arte pittorica e scultorea. La cena di gala in programma il 16 ottobre è un proseguimento dell’attività della Fondazione Mazzoleni che da 6 anni organizzava a Venezia una serata di gala dedicata alle eccellenze italiane nel campo dell’imprenditoria, cinema e arte. Negli anni abbiamo premiato Christopher Lambert, Claudia Gerini, Maria Grazia Cucinotta e tanti altri. L’anno scorso non abbiamo potuto organizzare l’evento a causa della pandemia ma quest’anno, approfittando di questo bellissimo spazio moderno, vogliamo realizzare un gala in una sala allestita con 450 opere d’arte.

A. Forni: Lo stesso vale per altri eventi e performance di cui dobbiamo ancora stilare una programmazione dettagliata. Sicuramente cercheremo di dare spazio a nuove voci proprio perché si tratta di una ripartenza, di un’ottima possibilità a livello di visibilità. Oltre ad aver selezionato artisti emergenti ed affermati per avere l’eccellenza dell’arte contemporanea attuale, vogliamo esaltare l’arte anche attraverso eventi narrativi e performance di artisti di vario tipo. Personalmente, ho ricevuto numerose chiamate da artisti commossi per il fatto che l’arte stia ripartendo in questo modo. Artisti estremamente coinvolti e orgogliosi di partecipare ad un evento così prestigioso nel cuore di Venezia.

Al giorno d’oggi, in che modo è possibile valorizzare l’arte cercando di avvicinare ad essa le nuove generazioni?

M. Mazzoleni: Io credo moltissimo nei giovani. Penso che ci siano dei grandi, forse anche più di quando ho frequentato io l’accademia. Vedo giovani di talento a cui spesso vengono tarpate le ali. Venice StArt è da questo punto di vista una grande opportunità, in quanto noi non guardiamo l’età di un artista, ma soltanto la qualità. Parteciperanno artisti giovanissimi e talentuosi supportati dalla scuola, ma ovviamente serve qualcuno che creda in loro. A volte le gallerie d’arte vanno in una direzione opposta, credendo che avere in galleria un ragazzo di 20-25 anni può essere un deterrente e che nessun cliente acquisterebbe mai una loro opera. Questo per me è un grande errore. Io e Arianna abbiamo prestato molta attenzione a questo tema, privilegiando i giovani e dandogli una possibilità concreta per mostrare le proprie opere e di allacciare relazioni commerciali utili per supportare il loro processo di crescita.

A. Forni: Viviamo in una società in cui difficilmente viene dato credito ai giovani. L’idea di un giovane nell’ambito di una rivoluzione o di un cambiamento, non è vista di buon occhio. Si tende a screditare la sana follia giovanile che conduce al cambiamento. Quando ti scontri con una realtà di questo tipo, finisci per sottovalutarti o per ritenere che quello che fai non sia adatto. Noi invece abbiamo fatto l’esatto opposto, utilizzando la meritocrazia prima della valutazione della firma.

Come acquistare i biglietti ufficiali per la mostra

Per poter acquistare i biglietti ufficiali della mostra ti basterà ricercare su Ticketmaster.it l’evento Venice StArt, scegliere il giorno in cui ti recherai all’evento, cliccare su Biglietti e selezionare la tipologia di biglietto, intero o ridotto.

Il biglietto che acquisterai sarà in formato eTicket, per cui sarà disponibile comodamente e in qualsiasi momento sul tuo smartphone.

Ecco tutte le informazioni utili relative alla tipologia di biglietto per partecipare alla mostra:

  • Biglietto Intero: 11,50 € + commissioni
  • Biglietto Ridotto Gruppi: 10,50 € + commissioni a persona (valido per gruppi composti da almeno 10 persone)

Non perderti la mostra d’arte contemporanea Venice StArt 2021 nella stupenda cornice di Venezia!