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Stranger Things 4: è la colonna sonora l’arma più potente della serie

La quarta stagione di Stranger Things ha appena vinto un Emmy Award per la supervisione musicale e continua a essere una delle serie più popolari del catalogo Netflix, con fan da tutto il mondo che aspettano di sapere come andranno a finire le avventure degli abitanti di Hawkins. Tra amicizia, amore, superpoteri e mostri da altre dimensioni, Stranger Things ci racconta (ancora una volta) come la musica può salvarci.

Stranger Things, la serie Netflix nata nel 2016 e ormai arrivata alla sua quarta stagione, è sicuramente uno dei principali fenomeni pop/culturali degli ultimi anni. Grazie al suo immaginario ricco di riferimenti agli anni Ottanta così identificativo, a una trama misteriosa e un cast perfetto, tutti ci siamo affezionati alle vicende di Myke, Dustin, Lucas, Will, Undi e degli altri personaggi, vivendo insieme a loro le avventure che si svolgono tra il mondo reale e il Sottosopra. Ma c’è un elemento in particolare che di stagione in stagione continua a confermarsi il punto forte di Stranger Things: la scelta della colonna sonora.

La quarta stagione di Stranger Things: la trama [ATTENZIONE: SPOILER] 

Nella quarta stagione, probabilmente la più “corale” dello show, ritroviamo i nostri amici divisi in gruppi: ognuno avrà un ruolo fondamentale nello svolgimento della storia.

Sono passati sei mesi dalla battaglia di Starcourt e, mentre affrontano le conseguenze dei recenti eventi, i protagonisti si separano per la prima volta. Undici, Will, Jonathan e Nancy vivono in California. Joyce, dopo la scomparsa di Hopper, ha scelto di allontanarsi da Hawkins per iniziare una nuova vita con i suoi figli. Undi e Mike continuano a restare insieme, ma a distanza, e Lucas è entrato nella squadra di basket del liceo di Hawkins. Mike e Dustin sono entrati nell’Hellfire Club, il gruppo di appassionati di Dungeons & Dragons della scuola capeggiato da Eddie, il quale è stato già bocciato tre volte. Max è ancora sconvolta dalla morte di suo fratello maggiore, Billy, e sembra aver preso le distanze dal suo vecchio gruppo di amici e da Lucas.

In questo periodo ecco arrivare a Hawkins una nuova minaccia dal Sottosopra, l’antagonista di questa stagione e quello che scopriamo essere dall’inizio la causa di tutte le vicende precedenti: Vecna, una creatura dotata di poteri paranormali e proveniente (ovviamente) dal Sottosopra, che trae energia dalle vittime che uccide e il cui piano è creare una connessione permanente tra il mondo reale e l’altra dimensione.

Scopriamo in seguito che Vecna era uno dei bambini studiati dal dottor Brenner nel suo laboratorio, addirittura il Numero Uno. Il bambino aveva dimostrato presto di essere malvagio (aveva sterminato la propria famiglia) e per questo fu spedito nel Sottosopra dalla piccola Undici. In questo momento Brenner assiste per la prima volta all’apertura di un portale che comunica con l’altra dimensione, il Sottosopra, dando vita alla serie di eventi narrati in Stranger Things.

Il Cast di Stranger Things 4

  • Millie Bobby Brown – Undici 
  • Finn Wolfhard – Mike Wheeler 
  • Gaten Matarazzo – Dustin Henderson 
  • Caleb McLaughlin – Lucas Sinclair 
  • Noah Schnapp – Will Byers 
  • Sadie Sink – Max Mayfield 
  • Natalia Dyer – Nancy Wheeler 
  • Charlie Heaton – Jonathan Byers 
  • Joe Keery – Steve Harrington 
  • Maya Hawke –  Robin Buckley 
  • Eddie Munson – Joseph Quinn 
  • Argyle – Eduardo Franco 
  • Cara Buono – Karen Wheeler 
  • David Harbour – Jim Hopper 
  • Winona Ryder – Joyce Byers 
  • Brett Gelman – Murray Bauman 
  • Priah Ferguson – Erica Sinclair 
  • Jamie Campbell Bower – Vecna 

La musica in Stranger Things: reminescenze anni ’80 per la colonna sonora 

I creatori della serie, i fratelli Duffer, sono stati fin dall’inizio molto attenti a ricreare un’attenta e precisa ricostruzione dell’atmosfera nostalgica degli anni Ottanta, disseminando nelle puntate riferimenti e citazioni della cultura pop di quel periodo.

Ovviamente, questo riguarda anche la scelta della colonna sonora, che è stata affidata alla sapiente supervisione di Nora Felder (Californication, I Am Not Okay With This, The OA, Ray Donovan, The Guardian e molte altre serie TV), capace di spaziare tra i grandi classici degli anni Ottanta e di scegliere il mood adatto per ogni personaggio e ogni momento della storia. 

Tra la creazione di un synth inedito e brani vintage scelti ad hoc (Vangelis, Beach Boys, Talking Heads, KISS, gli esempi sono tantissimi), Kyle Dixon e Michael Stein, scelti per comporre la musica di Stranger Things, hanno creato uno dei sound più riconoscibili nel panorama seriale contemporaneo, che, per certi versi, è andato anche oltre la serie stessa.

Ognuna delle stagioni di Stranger Things è infatti legata a un momento o a un tema musicale iconico, che la identifica nell’immaginario collettivo, non per forza solo quello del pubblico della serie. Nella prima stagione, la presentazione del mondo di Stranger Things, la canzone Should I Stay Or Should I Go? viene usata più volte, rappresentando prima il legame tra i fratelli Byers e poi il segnale per comunicare tra una dimensione e l’altra. Nella seconda, le canzoni Every Breath You Take e Time After Time settano il mood per il ballo di fine anno a Hawkins. E come non ricordare il momento in cui Dustin e Suzie cantano la loro versione di Never Ending Story nella terza stagione?

La colonna sonora nella quarta stagione di Stranger Things 

Soprattutto in questa stagione, inoltre, alla colonna sonora è stato dato un ruolo ancora più importante, quasi da protagonista: non solo ha accompagnato, come sempre nella serie, alcune delle scene più intense, ma la musica è stata usata come una vera e propria arma per combattere contro le inquietanti presenze del Sottosopra. 

In uno dei momenti più iconici di questa stagione, infatti, vediamo Vecna aggredire Max cercando di ucciderla: la ragazza, concentrandosi sulla sua canzone preferita, Running Up That Hill (A Deal With God) della cantautrice britannica Kate Bush, riesce a resistere e a rimanere legata al mondo reale, non facendosi trascinare nell’altra dimensione.

Durante la battaglia finale, invece, assistiamo al sacrificio di Eddie, il nuovo personaggio a capo dell’Hellfire Club che, per permettere a Dustin di mettersi in salvo, interpreta Master of Puppets dei Metallica per attirare su di sé l’attenzione dei demopipistrelli. 

In entrambi i casi, la musica non fa da sottofondo alla scena, ma ne è un elemento concreto e fondamentale.

Per comprendere la centralità e la rilevanza della musica in Stranger Things, basta valutare le conseguenze dell’impiego di alcuni brani in scene importanti. Running Up That Hill (A Deal With God), brano del 1985, dopo la messa in onda della puntata, è diventato virale su TikTok e ha scalato la classifica britannica: Il 3 giugno 2022 ha fatto ritorno nella hit parade all’ottavo posto con 26.159 unità di vendita. A quasi quarant’anni dall’uscita (era il 5 agosto 1985) è ritornato sul podio delle classifiche inglesi, mentre si è “fermato” al quinto posto negli Stati Uniti, dove ha raggiunto una media di 2,5 milioni di streaming al giorno contro i 20.000 ascolti quotidiani precedenti alla messa in onda dello show.

Master Of Puppets dei Metallica non ha raggiunto gli stessi risultati dal punto di vista numerico, ma ha comunque avuto un momento di rinnovata popolarità e soprattutto di scoperta da parte di un nuovo pubblico, più giovane rispetto al classico target della band. I Metallica hanno apprezzato così tanto l’utilizzo del loro brano che hanno mostrato la scena di Eddie Munson durante la loro performance al Lollapalooza. 

Il valore della musica nella serie è stato riconosciuto dalla vittoria di un Emmy Award (Stranger Things era alla quarta nomination) per l’episodio della quarta stagione Chapter Four: Dear Billy, in cui, appunto, è presente Running Up That Hill (A Deal With God).

L’intera colonna sonora arriverà in versione CD dal 9 settembre e in doppio vinile dal 4 novembre 2022, ma è già stata pubblicata in versione digitale qui: 

Ecco tutte le canzoni della colonna sonora di Stranger Things 4 (Original Score From The Netflix Series) – Kyle Dixon & Michael Stein 

  1. Kate Bush – Running Up That Hill (A Deal With God) 
  2. Metallica – Master of Puppets 
  3. Journey, Steve Perry – Separate Ways (Worlds Apart) – Bryce Miller/Alloy Tracks Remix 
  4. The Beach Boys – California Dreamin’ 
  5. Talking Heads – Psycho Killer 
  6. Dead Or Alive – You Spin Me Round (Like a Record) 
  7. Andrea Litkei, Erving Litkei – Chica Mejicanita 
  8. Extreme – Play With Me 
  9. KISS – Detroit Rock City 
  10. The Cramps – I Was A Teenage Werewolf 
  11. Musical Youth – Pass The Dutchie 
  12. The Surfaris – Wipe Out 
  13. Starpoint – Object of My Desire – Remix 
  14. Falco – Rock Me Amadeus – The Gold Remix 
  15. Ricky Nelson – Travelin’ Man 
  16. Baltimora – Tarzan Boy 
  17. Louis Armstrong – Dream A Little Dream Of Me 
  18. Rick Derringer – Rock and Roll, Hoochie Koo 
  19. James Taylor – Fire and Rain 
  20. Siouxsie and the Banshees – Spellbound 
  21. Moby – When It’s Cold I’d Like To Die 
  22. Journey, Steve Perry – Separate Ways (Worlds Apart) – Steve Perry & Breyce Mille Extended Remix