Musica

I Beatles e Abbey Road: una copertina, una foto, una strada e un album diventati leggendari

Paul, John, George e Ringo. Quattro nomi legati in maniera indissolubile per l’eternità, icone della musica del Novecento, innovatori quasi ineguagliabili. Nati nel cuore di Liverpool, i Beatles sono stati senza dubbio una delle band più influenti e popolari nella storia della musica. Il gruppo era composto appunto da John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr. Dal loro debutto negli anni '60, hanno riscritto le regole della musica pop e non solo, diventando simboli di un'intera generazione e imprimendo un marchio indelebile nel panorama musicale mondiale fino ai giorni nostri.

Tra i loro capolavori, ce n’è uno che più di tutti ha lasciato il segno anche a livello iconografico. Un indizio? Quattro ragazzi attraversano sulle strisce pedonali in una strada londinese… chiaro, no? Stiamo ovviamente parlando di Abbey Road!

Abbey Road: la storia, le teorie e le curiosità dietro l’iconica fotografia

Nel 1969, i Beatles rilasciano Abbey Road, il loro ultimo album registrato in studio (sebbene Let It Be, registrato precedentemente, sia stato rilasciato successivamente). L’immagine di copertina, scattata dal fotografo Iain Macmillan, rappresenta i quattro membri della band – Paul McCartney, John Lennon, George Harrison e Ringo Starr – mentre attraversano sulle strisce pedonali a Abbey Road, di fronte agli Abbey Road Studios di Londra, dove l’album viene registrato.

Il concept della foto nasce quasi per caso. Paul McCartney, infatti, aveva realizzato una semplice bozza grafica dei quattro Beatles su un attraversamento pedonale. È però il fotografo Macmillan a trasformare questa idea in realtà. 

L’8 agosto 1969 i Beatles si radunano quindi fuori dagli Abbey Road Studios per immortalare la leggendaria immagine. Macmillan, posizionato su una scala, ha a disposizione solo dieci minuti per scattare, a causa del traffico. La foto definitiva, selezionata tra sei scatti, mostra i Beatles che attraversano da sinistra a destra, con McCartney con un passo fuori sincrono, a piedi nudi. La copertina dell’album Abbey Road diventa leggendaria, tanto da alimentare le teorie del complotto sulla presunta morte di Paul McCartney stesso. Secondo queste teorie, la copertina rappresenterebbe un funerale simbolico: Lennon in bianco sarebbe l’angelo, Starr in nero il becchino, McCartney, il morto, è scalzo e fuori passo rispetto agli altri, mentre Harrison in jeans e camicia sarebbe il netturbino. Ovviamente, i Beatles hanno sempre smentito queste interpretazioni, ma questa singolare teoria ha ulteriormente contribuito ad alimentare la leggenda dell’album.

Oltre all’immagine principale, la copertina di Abbey Road presenta un dettaglio particolare, ossia che per la prima volta il nome della band e il titolo dell’album non sono presenti. Questa scelta audace non fece altro che ribadire la popolarità dei Beatles: la loro immagine è talmente riconoscibile che non hanno bisogno di presentazioni.

La copertina dell’album è un esempio di come un’immagine possa trascendere il suo contesto originale per diventare un’icona culturale. Le strisce pedonali di Abbey Road sono diventate una tappa obbligatoria per i fan dei Beatles da tutto il mondo, a conferma della potenza iconografica di quella foto e dell’album che ha segnato la fine della carriera dei Fab Four.

Beatles, una storia di successi senza tempo

Formatisi a Liverpool nel 1960, inizialmente con Pete Best alla batteria (poi sostituito da Ringo Starr nel 1962), i Beatles cominciano la loro carriera nei club della città inglese e di Amburgo, dove iniziano ad affinare il loro stile unico. La svolta arriva nel 1963, con l’album in studio d’esordio Please Please Me, che diventa il loro primo numero uno nel Regno Unito, seguito da una serie di successi che spopolano in tutto il mondo. Nel 1964, con l’album A Hard Day’s Night, i Beatles conquistano anche gli Stati Uniti, inaugurando la cosiddetta “British Invasion”.

Il 1967 segna poi l’inizio di una nuova fase per la band, con la pubblicazione di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, un concept album rivoluzionario che cambia la musica pop. Nello stesso anno, però, un tragico avvenimento scuote la band, con la morte del manager Brian Epstein.

A partire dal 1968, poi, le tensioni interne cominciano a minare l’unità del gruppo. Nel 1969, arriva il già citato Abbey Road, il loro ultimo lavoro insieme. Nonostante le tensioni, l’album è considerato uno dei migliori lavori del quartetto di Liverpool. L’anno successivo, Let It Be, registrato prima di Abbey Road ma pubblicato dopo, segna ufficialmente la fine dei Beatles.

Nonostante lo scioglimento, il gruppo lascia un’eredità inestimabile, destinata a cambiare per sempre il volto della musica popolare. L’influenza dei Beatles continua a essere forte in tutto il mondo e la loro musica rimane sempre attuale.