Musica

Palazzetto Bru Zane, Venezia: alla riscoperta della musica romantica francese nel cuore della città lagunare

Esiste un luogo dedicato alla musica in cui rivivere lo spirito del Tempo? Il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française recupera la vocazione artistica originaria del Casino Zane, offrendo concerti che fanno risuonare nelle sue sale la musica romantica francese del XIX secolo. Un repertorio di opere sinfoniche, sacre e liriche e generi tipicamente francesi da riscoprire oltre il Ponte di Rialto a Venezia.

Biglietti ufficiali

L’inizio del Romanticismo musicale francese viene fatto coincidere con la pubblicazione di Symphonie fantastique (1830) di Hector Berlioz. Tuttavia, l’aggettivo romantico è stato ritrovato in alcuni scritti risalenti all’Impero Napoleonico e alla Restaurazione per descrivere lo stile dei cosiddetti ultimi classici contemporanei di Beethoven. “Gluck e Luigi XVI faranno dei nuovi Francesi” scrisse Voltaire nel 1774, prefigurando una sensibilità preromantica alla corte del Re di Francia. I primi germogli della generazione romantica – la predilezione per il sentimento nel teatro lirico, la fioritura di generi intimisti presso i salotti, tra cui romanze, sonate, trii, quartetti, e la nascita delle prime ambiziose composizioni sinfoniche – sono, infatti, precedenti alla Rivoluzione francese.

Mosso dalle finalità di far conoscere e promuovere in tutto il mondo la musica romantica francese composta dal 1780 al 1920, il Palazzetto Bru Zane di Venezia inaugura la stagione di concerti 2021-2022 del Centre de musique romantique française, approfondendo la produzione musicale tra il Direttorio e la fine dell’Impero (1795-1815) di Napoleone Bonaparte nel bicentenario della morte del condottiero e statista francese.

Eroica o tirannica: com’era davvero la musica composta sotto l’Impero napoleonico? Troverai risposta a questa domanda nei concerti del tradizionale festival d’autunno in apertura alla stagione concertistica presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista e il Palazzetto Bru Zane a Venezia.

Scopri di più sul programma della stagione 2021-2022 del Palazzetto Bru Zane

Il Palazzetto Bru Zane: storia e missione del Centre de musique romantique française

Nel 1665, Domenico Zane, l’ambasciatore della Repubblica di Venezia in Austria e Spagna, commissionò alla bottega di Baldassarre Longhena (Ca’ Pesaro, Ca’ Rezzonico) la ristrutturazione della dimora di famiglia. Fu però il nipote Marino, giovane bibliofilo e amatore di porcellane, a vedere la nuova facciata del Palazzo Zane tornare a risplendere nel 1682. Al fine dicustodire e arricchire le collezioni di libri e quadri dello zio, l’erede dei Zane fece costruire tra il 1695 e il 1697 una casino-biblioteca, separata dall’edificio principale da un rigoglioso giardino alla francese. Gli allievi del Longhena, Antonio Gaspari e Domenico Rossi, impreziosirono l’atrio con mosaici rococò di marmi gialli, verdi e rossi al termine dei quali si snoda una graziosa scala; gli affreschi del Casino Zane, tra cui Tempo che rapisce la Verità sul soffitto del secondo piano, sono opera di Sebastiano Ricci.

Ex luogo di feste e convivi di una delle più antiche famiglie patrizie veneziane, l’edificio di architettura barocca situato nel quartiere di San Polo, vicino alla Basilica dei Frari, è diventato il Palazzetto Bru Zane. Sotto la tutela del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e rilevato da La Fondation Bru nel 2007 per un importante lavoro di restauro, il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française è stato inaugurato nel 2009 con l’obiettivo di far riscoprire e diffondere a livello internazionale il patrimonio musicale francese del grande Ottocento (1780-1920). Per la programmazione della stagione concertistica, vengono accuratamente selezionate opere di musica romantica francese tratte dal repertorio sinfonico, sacro e lirico, senza tralasciare i generi leggeri caratteristici dello spirito francese quali chanson, opéra-comique e operetta. Per conseguire la propria missione, il Palazzetto Bru Zane organizza, inoltre, numerose attività complementari:

  • L’etichetta Bru Zane per l’incisione e la diffusione di CD e collane di CD con libro Prix de Rome, Opéra français e Portraits
  • Il coordinamento di cantieri di ricerca
  • La catalogazione e la digitalizzazione di fondi documentari e di archivi pubblici o privati inerenti al repertorio promosso tra cui Villa Medici, Bibliothèque historique de la Ville de Paris e Cité de la musique.
  • L’organizzazione di convegni in collaborazione con diversi partner.
  • La pubblicazione di partiture
  • Una collana di libri in coedizione con Actes Sud.
  • La distribuzione di risorse digitali su bruzanemediabase.com.
  • Una piattaforma online in streaming Bru Zane Replay, costantemente aggiornata con le registrazioni di spettacoli e concerti prodotti o sostenuti dal Palazzetto Bru Zane (bru-zane.com/replay).
  • Una webradio, Bru Zane Classical Radio, diffusa 24h/24.
  • Attività di formazione
  • Attività rivolte ai giovani attraverso il programma Romantici in erba.

Tutti gli eventi e concerti di musica romantica francese al Palazzetto Bru Zane di Venezia

Festival Eroica o Tirannica? La musica all’epoca di Napoleone Bonaparte (1795-1815)

Location: Palazzetto Bru Zane, Venezia

Date: dal 25 settembre al 12 novembre

Prossimi appuntamenti:

Il primo festival della stagione 2021-2022 presso il Palazzetto Bru Zane ripercorre le speranze e i sogni di grandezza che attraversarono la nuova capitale musicale d’Europa, Parigi, dopo la caduta del Regime del Terrore. Compresa l’importanza dell’arte per promuovere l’immagine e l’ideologia di Napoleone, l’Opéra divenne strumentale nella politica dell’Impero. Sebbene controllata, la produzione musicale incontrò nuove opportunità: la fondazione del Conservatorio nel 1795, presso cui vennero esplorate le potenzialità espressive di un nuovo fenomeno strumentale, il fortepiano, e accolte allieve e professoresse, tra cui Hélène de Montgeroult, la marchesa del pianoforte; la rivalorizzazione delle scene liriche; la comparsa di nuovi generi quali composizioni per chitarre e il trio d’archi; il ripristino della Cappella del sovrano e l’istituzione della Musique Particulière dell’Imperatore.

Così la soprano Judith van Wanroij spiega il legame tra Vittoria!, il concerto di inaugurazione del festival Eroica o Tirannica, e la figura di Napoleone:

Questo programma, Vittoria!, è costruito intorno alla figura storica di Napoleone. Uno degli aspetti interessanti di Napoleone è che era un leader politico estremamente brillante che vedeva il potere dell’arte nell’istruire e educare le persone, e nutriva un’ambizione di conquista perché voleva diventare l’imperatore di tutte le nazioni. Attraverso i suoi viaggi e con l’espandersi del suo impero incontrò inoltre diversi tipi di compositori, il che è particolarmente interessante. Nel programma, infatti, abbiamo inserito compositori francesi e italiani.

Guarda ora l’intervista integrale al soprano Judith van Wanroij

#intervista Judith van Wanroij (soprano) – concerto Victoires!

Rivivi lo spirito della generazione romantica francese al Palazzetto Bru Zane, acquista i biglietti ufficiali del festival Eroica o Tirannica!