New Music
Stunk: il talento del sax si prende la scena come Artista del Mese
C'è un momento preciso in cui le pareti di un conservatorio diventano troppo strette e il suono puro di uno strumento classico sente il bisogno di scontrarsi con l'asfalto, i locali notturni e le produzioni elettroniche. Questa è la genesi creativa che alimenta il progetto di un artista capace di ridisegnare i confini del cantautorato contemporaneo italiano.
Scegliere questo giovane talento come nostro Artista del Mese significa riconoscere la forza di un percorso che fa della contaminazione il suo vero marchio di fabbrica. La musica italiana ha sempre più bisogno di figure in grado di maneggiare la teoria musicale con maestria per poi decostruirne le regole, creando un immaginario intimo e allo stesso tempo incredibilmente collettivo. Il passaggio dalle aule di studio ai palchi, mischiando influenze urban a melodie accattivanti, ha generato un’identità sonora che cattura fin dal primo ascolto. Preparatevi a entrare in un mondo dove ogni nota diventa il pretesto perfetto per raccontare l’inquietudine e la bellezza del presente.
L’emozione del palco: il live indimenticabile a Sanremo
Vedere Stunk esibirsi dal vivo significa comprendere appieno la potenzialità del suo talento. Il ricordo è ancora nitido e puntato sulla magnifica esibizione tenuta sul palco Ticketmaster a Sanremo durante l’ultima settimana del Festival: un set magico, intenso, che ha incantato i presenti dimostrando a tutti come l’eleganza acustica possa sposarsi alla perfezione con le vibrazioni della nuova scena indipendente. Attualmente l’artista è al lavoro su nuova musica e non ci sono appuntamenti in calendario, ma non appena verranno annunciate le future date, sarai il primo a poter assicurarti l’ingresso per vivere la sua energia on stage.
Tra cantautorato e metropoli: il sound che lascia il segno
L’identità di Stunk (all’anagrafe Francesco Di Pietro) prende forma attraverso un’estensione del suo stesso corpo: il sassofono. Diplomato al Conservatorio di Campobasso, ha saputo trasformare un rigoroso background classico in una lente d’ingrandimento per leggere le nevrosi urbane. Ascoltando le canzoni di Stunk, ci si ritrova catapultati in un immaginario notturno, sincero e senza filtri. Sono brani che fotografano momenti esatti della quotidianità, dai primissimi singoli pubblicati a cavallo tra il 2023 e il 2024 come la travolgente e decisa Basta così, fino ad arrivare, più di recente ad aprile 2026, a riflessioni aperte rivolte al cielo lombardo: Che combini a Milano? si chiedono i tanti fuorisede, e lui risponde con una musica che non si ferma mai.
La sua vena autorale trova uno spazio di intimità totale in momenti da ascoltare a occhi chiusi come Quando ti va, per poi esplodere nelle sonorità più ritmate e strutturate del suo primo progetto corale. A maggio 2025, infatti, la pubblicazione del suo primo EP Cocci di me (uscito per Garbo Dischi/Daylite Records) ha consacrato in modo definitivo la sua formula, includendo tracce fortunatissime come Club e aprendo la strada a nuove sperimentazioni esplorate nel recentissimo singolo SALA GESSO. A completare il quadro arriva il nuovo singolo Fatalità, che si sposa perfettamente con SALA GESSO e Che combini a Milano?, tanto da riunirli in un’unica piccola “Raccolta stanca” di tre brani, pensati come fratelli da non tenere separati.
La magia continua: resta sintonizzato sulle novità
L’attesa per tornare a farsi trasportare dal vivo dalle vibrazioni del suo sassofono è tanta, ma noi siamo pronti. Non appena verranno svelati i prossimi show di questo incredibile talento, troverai tutte le informazioni per partecipare alle serate direttamente su Ticketmaster.it, il punto di riferimento per ogni tuo evento.
Nel frattempo, per non smettere di respirare l’atmosfera dei grandi palcoscenici, continua a esplorare l’universo dell’intrattenimento sul nostro blog. Scopri recensioni e approfondimenti quotidiani nella sezione Musica, pianifica le tue prossime trasferte all’aperto seguendo la categoria Festival, oppure cambia completamente scenario lasciandoti ispirare dalle proposte di Arte e Teatro. Se invece preferisci l’azione e l’adrenalina, trovi tutto ciò che cerchi su Sport e Fitness, mentre per intercettare oggi le voci di domani, la tua bussola è la sezione New Music.
F.A.Q.
Chi è Stunk?
Dietro lo pseudonimo si cela Francesco Di Pietro, classe 2002. È un sassofonista di formazione classica diplomato al Conservatorio di Campobasso, che si è poi trasferito a Milano per affermarsi come autore e producer.
Che genere di musica fa Stunk
Il suo stile è un personalissimo crossover che unisce le melodie dell’indie pop e l’attitudine urban alle calde atmosfere organiche del suo strumento principale: il sassofono.
Quali sono le canzoni più famose di Stunk?
Il suo repertorio include brani molto amati dalla scena indipendente come i singoli Basta così e Già lo so, oltre a tracce di punta come Club, Post-it e le altre perle contenute all’interno del suo EP d’esordio Cocci di me.
Perché Stunk è l’Artista del Mese Ticketmaster?
È stato scelto perché rappresenta un ponte perfetto tra la disciplina accademica e la modernità del panorama musicale, come ampiamente dimostrato durante la sua bellissima e memorabile esibizione sul palco Ticketmaster a Sanremo.
Stunk farà dei concerti?
Assolutamente sì. Dopo essersi fatto le ossa su molti palchi indipendenti e aver aperto concerti per nomi del calibro di Emma e Boomdabash, tornerà presto a esibirsi dal vivo. Non appena saranno annunciate le date, i biglietti saranno disponibili su Ticketmaster.it